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CANOE E FORESTE (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
17 giugno 2014 - 14:44
Msg #7760

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PASQUALE

Il titolo del post sotto riportato!!! 

Ma un post non si può modificare?????????

SENZA TITOLO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
17 giugno 2014 - 14:37
Msg #7759

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PASQUALE

Per diletto vivo il fiume, per lavoro vivo il bosco, le foreste e gli alberi.


Prendendo spunto da alcune letture (deakiniane), ho individuato significative relazioni e interconnessioni tra ambienti fluviali e ambienti boschivi.


Tuttavia, ai fini di una loro completa comprensione, è essenziale sottolineare con forza che esse sono possibili solo perchè la PROFONDA E SCONFINATA SAGGEZZA DEL NOSTRO SOCIO PEPPE, sta lentamente invadendo tutte le nostre cellule cerebrali. Se a questo poi si aggiunge il misticismo del Reverendo, è di una naturale naturalezza naturalmente naturalizzata che i nostri pensieri diventino sempre più complessi e vadano costantemente alla ricerca di quella che Gregory Bateson chiama "la struttura che connette".


Ecco i 4 punti individuati, dei quali l'ultimo è assolutamente il più rivoluzionario:


1. Noi tutti dipendiamo dai fiumi e dai mari quasi quanto dagli alberi. Ad essi ci lega un'intima visione culturale, spirituale e fisica;


2. Vivere, interpretare e leggere il bosco e i suoi alberi è un viaggio alla ricerca della magia che sopravvive negli alberi e nel legno, che ancora oggi tocca la maggior parte di noi;


3. Scendere un fiume in canoa, al pari dell'immergersi in un bosco, è un vedere e sentire le cose in maniera completamente diversa che in ogni altra circostanza. Sei nella natura e sei parte integrante della natura in modo ben più totale e intenso che in ogni altro luogo;


4. Scendere in canoa un fiume che scorre in una gola boschiva è un'attività sovversiva, poiché permette di prendere coscienza di ciò che è antico e selvatico, di uscire dal sentiero battuto e libertarsi della versione ufficiale delle cose.


AMMAZZA OHHHHHHHHHHH 


Avviso ai corsisti: non spaventatevi troppo di queste elucubrazioni ....... e partecipate al corso di sicurezza di Carletto !!  

R: SCENDO IN CAMPO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
11 giugno 2014 - 18:02
Msg #7745

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PASQUALE

Ma il Reverendo del CFM non può snobbare un così articolato e ricco programma per un decisivo salto di qualità del CFM a livello planetario!! 💂

SCENDO IN CAMPO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
11 giugno 2014 - 13:53
Msg #7742

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PASQUALE

Cari amici, veramente commosso per i molteplici complimenti ricevuti, ho deciso di scendere direttamente in campo, con l'intento di offrire le mie competenze e la mia esperienza al servizio del CFM. E allora seguendo la serietà dei discorsi del nostro beneamato socio Peppe, elenco il seguente decalogo, quale piattaforma da cui iniziare a costruire un serio percorso di crescita. 1. Il quadro di riferimento che oggi circonda il mondo canoistico incoraggia una rete capace di porre il CFM come paradigma organizzativo in un'area non marginale del nostro territorio, avviando la sfida che attende tutti i canoisti del nuovo millennio. 2. Una iniziativa su basi a carattere non contingente deve indicare il riorientamento delle linee di tendenza nel mondo canoistico attraverso l'approfondimento della discussione, innescando e sostenendo la definizione di un tavolo di concertazione tra CANOISTI E PESCATORI. Tale iniziativa metterà subito in luce la puntuale corrispondenza fra obiettivi dei canoisti e obiettivi dei pescatori, avviando così, in tempi brevi, un duratoro circolo virtuoso. 3. La creazione di un forum di esperti canoisti (Carletto, Caludino, ecc.) preannuncia una precosa mappatura delle risorse fluviali secondo un modulo di interdipendenza orizzontale portando così al successo planetario la nostra amata associazione canoistica. 4. La definizione del percorso di discussione auspica ka sfida che ci attente in Francia dal 4 al 6 luglio, attraverso l'approfondimento del problema sicurezza incentivando, in termini di efficacia e efficienza, la sicurezza in fiume di tutti i soci. 5. Una dura presa di posizione contro la superificalità in fiume permette di monitorare il giusto rapporto tra divertimento e sicurezza, attraverso i meccanismi della partecipazione concretizzando, in un'ottica a priori e non a posteriori, la realizzazione di una rete di sicurezza che abbia in Andrerock e Carletto i nostri pilastri. 6. Un approccio strutturato su una pluralità di competenze di tutti gli istruttori può favorire una risposta senza se e senza ma, con il superamento delle difficoltà, ad assimilare processi esogeni potenziando e incrementando, quale sua premessa vitale e impellente, il coinvolgimento di tutti i nostri soci. 7. La discussione al nostro interno favorisce la risoluzione del problema del nostro magazzino sempre in disordine, secondo un modulo di interdipendenza verticale promuovendo, nel momento in cui la congiuntura lo consente, il controllo dell'inventario del magazzino. 8. Tale discussione può delineare il ribaltamento della logica disfattista attraverso l'approfondimento del problema, recuperando ovvero rivalutando, nella misura in cui si rispetti il diverso, un direttivo che governa e una assemblea dei soci che controlla. 9. Una definitiva stesura del nostro regolamento estrinseca un positivo percorso di ricerca attraverso l'approfondimento di tutte le situazioni che possono crearsi in fiume, concretizzando, nel momento in cui le situazioni si verificano, un indispensabile salto di qualità. 10. La ricerca di soluzioni nuove auspica il giusto rapporto tra istruttori e soci attraverso la decisione di "chi segue chi" in fiume, promuovendo anche in questo caso un decisovo salto di qualità. Saluti a tutti.

R: SESIA: VARALLO - DOCCIO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
11 giugno 2014 - 13:52
Msg #7741

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PASQUALE

Rimando lo stesso post con un altro oggetto

R: SESIA: VARALLO - DOCCIO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
11 giugno 2014 - 13:11
Msg #7737

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Cari amici, veramente commosso per i molteplici complimenti ricevuti, ho deciso di scendere direttamente in campo, con l'intento di offrire le mie competenze e la mia esperienza al servizio del CFM.

 

E allora seguendo la serietà dei discorsi del nostro beneamato socio Peppe, elenco il seguente decalogo, quale piattaforma da cui iniziare a costruire un serio percorso di crescita.

 

1. Il quadro di riferimento che oggi circonda il mondo canoistico incoraggia una rete capace di porre il CFM come paradigma organizzativo in un'area non marginale del nostro territorio, avviando la sfida che attende tutti i canoisti del nuovo millennio.

 

2. Una iniziativa su basi a carattere non contingente deve indicare il riorientamento delle linee di tendenza nel mondo canoistico attraverso l'approfondimento della discussione, innescando e sostenendo la definizione di un tavolo di concertazione tra CANOISTI E PESCATORI. Tale iniziativa metterà subito in luce la puntuale corrispondenza fra obiettivi dei canoisti e obiettivi dei pescatori, avviando così, in tempi brevi, un duratoro circolo virtuoso.

 

3.  La creazione di un forum di esperti canoisti (Carletto, Caludino, ecc.) preannuncia una precosa mappatura delle risorse fluviali secondo un modulo di interdipendenza orizzontale portando così al successo planetario la nostra amata associazione canoistica.

 

4. La definizione del percorso di discussione auspica ka sfida che ci attente in Francia dal 4 al 6 luglio, attraverso l'approfondimento del problema sicurezza incentivando, in termini di efficacia e efficienza, la sicurezza in fiume di tutti i soci.

 

5. Una dura presa di posizione contro la superificalità in fiume permette di monitorare il giusto rapporto tra divertimento e sicurezza, attraverso i meccanismi della partecipazione concretizzando, in un'ottica a priori e non a posteriori, la  realizzazione di una rete di sicurezza che abbia in Andrerock e Carletto i nostri pilastri.

 

6. Un approccio strutturato su una pluralità di competenze di tutti gli istruttori può favorire una risposta senza se e senza ma, con il superamento delle difficoltà, ad assimilare processi esogeni potenziando e incrementando, quale sua premessa vitale e impellente, il coinvolgimento di tutti i nostri soci.

 

7. La discussione al nostro interno favorisce la risoluzione del problema del nostro magazzino sempre in disordine, secondo un modulo di interdipendenza verticale promuovendo, nel momento in cui la congiuntura lo consente, il controllo dell'inventario del magazzino.

 

8.  Tale discussione può delineare il ribaltamento della logica disfattista attraverso l'approfondimento del problema, recuperando ovvero rivalutando, nella misura in cui si rispetti il diverso, un direttivo che governa e una assemblea dei soci che controlla.

 

9. Una definitiva stesura del nostro regolamento estrinseca un positivo percorso di ricerca attraverso l'approfondimento di tutte le situazioni che possono crearsi in fiume, concretizzando, nel momento in cui le situazioni si verificano, un indispensabile salto di qualità.

 

10. La ricerca di soluzioni nuove auspica il giusto rapporto tra istruttori e soci attraverso la decisione di "chi segue chi" in fiume, promuovendo anche in questo caso un decisovo salto di qualità.

 

Saluti a tutti.

SESIA: VARALLO - DOCCIO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
10 giugno 2014 - 18:46
Msg #7731

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PASQUALE

In galleria il filmato appena montato

E' assolutamente necessario alzare il volume degli altoparlanti!!! Su su su..... ancora su....... 

Il filmato inizia in modo..... strano........ 

PER I MALATICCI (PEPPE) DEL CFM..... MA ANCHE PER QUELLI SANI!! (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
5 giugno 2014 - 23:22
Msg #7694

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PASQUALE

In aeroporto, prima di imbarcarmi, leggo il lamento straziante di Peppe, è malato poverino, non va in canoa da un po', sente il bisogno di leggere almeno qualche report. Sono colto da improvvisa compassione e nonostante oramai consideri l'aereo un luogo di lavoro, decido, per una volta, di fare una eccezione a questa regola. E mentre sorvolo il cielo italiano dal profondo sud al profondo nord, mi accingo a scrivere il racconto del mio ultimo weekend in giro per fiumi. Venerdì pomeriggio mi sento al cellulare con Mirco, detto La Bona, è in giro per il Nord Italia ad aggiustare macchinari, ma oramai, canoisticamente drogato, viaggia permanentemente con la Axiom legata sul tetto dell'auto. È a Modena ma mi dice che per le 18.30 potrebbe essere a San Pellegrino per una serale sul Brembo. Ok, è un po' tardi ma si può fare. Nel frattempo Mirco contatta Ugo di Adda 7 e così siamo in tre. Tra una cosa e l'altra ci imbarchiamo alle 19. L'acqua è stranamente molto chiara, c'è un bel livello, la corrente spinge parecchio. In questo periodo è bello il Brembo. Scendiamo cercando di prendere tutte le morte possibili. Oramai il Brembo lo conosco, lo conosciamo a memoria e sappiamo tutte le morte dove potersi fermare. La pre Irma la facciamo da una parte all'altra, da una morta all'altra, molto bella con dei bei cavalloni, si passa poi l'Irma che con questo livello a parte il botto d'acqua è abbastanza innocua (si fa per dire!!!!) Il buco sembra completamente coperto d'acqua. La discesa procede spensierata e tranquilla, cercando di prendere tutte le morte, divertente ma forse fin troppo spensierata, tanto che alla rapida prima del massone un masso mi prende il fianco sinostro e mi ritrovo a testa in giù! Provo l'eskimo, ci ero quasi riuscito, ma mi ribalto e stappo. Si riprende la discesa e si continua a scendere andando sempre a zig zag prendendo tutte le morte a portata di canoa!! Fino allo sbarco, dove arriviamo circa alle 20.30. Che dire, è una bella soddisfazione scendere un fiume non a tronco, ma cercando di prendere tutte le morte; ma la soddisfazione è ancora più grande se penso che solo 2 anni fa quelle rapide mi sembravano impossibili da fare!! Ok, con Mirco prendiamo accordi per il Sesia. Si parte il giorno dopo, il sabato. Alle 8 di mattina sono già sotto casa sua. Carichiamo le canoe su una sola auto e si parte. Ci mettiamo in contatto con Adriano e ci troviamo al Monrose. La Valsesia è piena di canoisti. Davvero tanti. Tutta la valle è un ininterrotto carosello di canoe colorate. Salutiamo Checco, prendiamo un caffè e andiamo all'imbarco del tratto gara. Dovevamo scendere con il gruppo dei romani ma alla fine ci siamo ritrovati solo noi tre: io, Mirco e Adriano. All'imbarco veniamo tutti e tre distratti da una bella canoista ligure, e la tipa aveva decisamente un suo perché!! 😜😜 Noi maschietti ci distraiamo abbastanza facilmente!! Incontriamo di nuovo Checco in fiume, sta facendo lezione, c'è un bel livellone, più alto delle ultime due volte. Io, gasato delle ultime due discese sul Sesia senza bagni, viaggio spedito cercando anche qui di prendere piú morte possibili. Peró forse avevo in testa ancora il viso (assai intrigante) della tipa vista all'imbarco e pertanto fino alla rapida dello slalom è stato un mezzo disastro!! 😞😞 Ok, via dalla testa la tipina dal viso conturbante e concentrato sulla discesa!! E tutto procede bene, la rapida prima del ponte di vocca, una quantità d'acqua industriale, via liscio, la rapida dell'ubriaco, cavalloni enormi, via come l'olio, poi tutta una serie di rapidine con dei bei cavalloni, belle e divertenti, poi si arriva all'Igloo, c'è un botto d'acqua enorme, e il buco alla fine è bello grosso, faccio una bella linea, a detta di Adriano la migliore che si potesse fare, a un certo punto sentiamo uno schianto, mi giro e vedo Mirco che combatte come un leone contro un masso, ci è caduto di schianto con la canoa, avevo anche temuto che avesse sfondato la canoa per il botto, ha fatto una brutta linea, è quasi incastrato su quel masso, ma il Bona è un vero guerriero e ne viene fuori alla grande. Si prosegue, di morta in morta, ci sono dei tratti con dei cavalloni che sembra di decollare. Davvero divertente. Si arriva alla rapida della frana, tutta a vista, la prendiamo bene, ci fermiamo tutti e tre nella morta a monte del bucone, è davvero enorme il buco. Penso che se uno finisce lí dentro sarà dura venirne fuori. Si prosegue ancora, c'è un'ultima rapida impegnativa da fare, la New Team. L'ho fatta solo un'altra volta. Forse è più semplice della frana, però bisogna essere precisi, si passa in un corridoio e l'acqua è davvero tanta, cavalloni enormi. Prima di affrontarla Adriano ci dice che con questo livello potrebbero esserci cavalloni alti anche due metri!! Parte Adriano, io dietro e Mirco dietro di me!! Si volaaaaaaaaa, si decolaaaaaaaa, ma siamo tutti e tre dentro le nostre canoe. Bellissima rapida. Intanto recuperiamo un altro canoista che è andato a bagno!! Finisce la discesa, decisamente bella. E si pensa subito a mangiare, una bella birrozza, e lo stomaco si mette a posto. Si va al campeggio di Campertogno, e io e Mirco facciamo un bell'affare: un bel pantalone super figo da exo ad un ottimo prezzo!! Poi conosciamo il grande Michele Ramazza, probabilmente uno dei più forti canoisti del mondo, davvero un bel personaggio, simpatico e disponibile, foto di rito......... e da qui inizia un'altra bella storia, ma oramai è tardi per raccontarla, sto per atterrare, ho già scritto parecchio, ho anche fame e ho voglia di arrivare a casa...........!!!! 😀😀

SESIA - TRATTO GARA (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
23 maggio 2014 - 13:02
Msg #7636

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PASQUALE

In galleria il video..... "Sul Sesia... accompagnati dai 'Navigatori spaziali' di reverendiana memoria"!!

Un encomio solenne a chi risolve il significato del titolo!!  

 

5 X 1000 (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
29 aprile 2014 - 14:11
Msg #7563

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PASQUALE

È possibile devolvere il 5 x 1000 della dichiarazione dei redditi alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI. Chiedo al direttivo: la nostra associazione è riconosciuta dal CONI?

R: VIDEO FESTA DI NATALE 2013 (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
29 aprile 2014 - 08:17
Msg #7560

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PASQUALE

CFM irrimediabilmente e permanentemente colpito da un processo tipicamente neotenico......

R: AUGURI DI BUONA PASQUA (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
20 aprile 2014 - 14:54
Msg #7544

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PASQUALE

Buona Pasqua a tutti

R: USCITA TREBBIA (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
10 aprile 2014 - 10:36
Msg #7497

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PASQUALE

 In galleria Trebbia Atto II....... e lasciatevi magicamente trasportare dalle immagini e dalla potenza immaginifica della musica.....  

R: MARTEDI ATLETICO PER TUTTI (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
2 aprile 2014 - 17:18
Msg #7463

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PASQUALE

 ....ecco..... vi siete ricompattati per la pizza................ non per fare esercizi.......

R: NUOVI ISTRUTTORI FLUVIALI!!! (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
23 marzo 2014 - 19:54
Msg #7408

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PASQUALE

Un brindisi ai nuovi istruttori fluviali!! 🍸🍸🍷🍷

R: 8 GIUGNO : NDEMM ? (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
21 marzo 2014 - 14:46
Msg #7394

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PASQUALE

A Carletto non sfugge mai niente!! :-) :-) Fate sempre attenzione! L'8 giugno uscita sul Sesia con Fede e ANDEA...... e chi è..... un nuovo acquisto del CFM?? :-) :-) Si presenti immediatamente! :-)

R: GUARDANDOCI DENTRO.. (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
17 marzo 2014 - 21:05
Msg #7369

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PASQUALE

E’ vero, non si può trasformare, ed è anche sbagliato, un agnello in un lupo.

Però a volte tutti noi, in qualsiasi campo, abbiamo delle paure che ci impediscono di fare determinate cose. E se io ho capito bene, ma posso anche aver capito male, Ruggero giustamente parlava di persone che in acqua piatta o quasi piatta dimostrano una buona tecnica di base, ma poi in fiume come per magia ( o incubo ) cambiano improvvisamente le cose ed uno si sente preda degli eventi, e non riesce più a gestire le proprie emozioni e quindi suggeriva agli istruttori di far rientrare nei loro metodi di insegnamento anche la cura del fattore Psicologico

In effetti io credo che su queste paure psicologiche che derivano chissà da cosa sia possibile intervenire. Ma credo anche, ed è il mio pensiero, che questa cura NON possa essere efficacemente messa in atto dagli istruttori, semplicemente perché non hanno le necessarie competenze.

Per meglio far capire ciò che intendo, e intendevo anche nel mio primo messaggio, racconto la mia vicenda. Non ho timore a raccontare la mia vita, e vi chiedo scusa se per esplicitare un concetto vi parlo di me. Sono un balbuziente che, con determinate tecniche, riesce a controllare più o meno bene la propria balbuzie. Queste tecniche le ho apprese in una infinità di corsi che ho fatto nella mia vita: da quando avevo 10 anni fino ai 30 inoltrati, tutti gli anni, per più di 20 anni di seguito. Però succedeva che in situazioni tranquille (in acqua piatta) non avevo nessun problema a padroneggiare queste tecniche per non balbettare, ma appena mi trovavo in situazioni emotivamente più complesse (acque mosse) non riuscivo ad applicare neanche la più elementare delle tecniche che sapevo di conoscere bene. Il corpo diventava un tutt’uno, il respiro mi mancava, il battito del cuore aumentava, e solo per dire il mio nome e cognome ci impiegavo 10 minuti (e non esagero). Conoscevo alla perfezione le tecniche e le utilizzavo benissimo in acqua piatta, ma non riuscivo assolutamente a gestirle in acque mosse. E’ chiaro che si trattava di un blocco psicologico. Di una paura psicologica. Ma nonostante i miei tentativi e i miei sforzi nessun istruttore/terapeuta riusciva a farmi migliorare in questo aspetto. Anzi, spesso mi dicevano anche cose sbagliate e fuorvianti. Per forza, non era il loro mestiere. Fino a quando qualcuno mi fece capire che chi doveva farmi superare questo blocco non era l’istruttore/terapeuta che mi insegnava le tecniche necessarie per non farmi balbettare. Lui non aveva (e non poteva avere) le giuste competenze e conoscenze per la cura del fattore psicologico. Allora se uno è davvero intenzionato a superare queste paure (e io lo ero) deve rivolgersi a un altro tipo di professionista. E’ un percorso molto doloroso  e molto lungo e che ti mette profondamente in discussione, mi ci sono voluti anni, ma alla fine il risultato è stato raggiunto. Ora riesco a gestire le tecniche per non balbettare anche in situazioni di acque mosse, fino al VI grado… l’importante è non farmi parlare in inglese… se no addio  tutto!!

E dunque la cura del fattore psicologico per farci migliorare (in ogni cosa) è possibile, ma deve essere affidata non agli istruttori ma ad altre figure professionali. Questo almeno è il mio pensiero e la mia esperienza.

R: GUARDANDOCI DENTRO.. (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
17 marzo 2014 - 14:26
Msg #7360

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PASQUALE

Senza parole....... per non parlare di quanto scritto su whatsApp...... Caro Rug, ammettendo anche di aver preso lucciole per lanterne di quanto da te scritto, il rispetto e le buone maniere non dovrebbero mai mancare. Altrimenti tutto ciò che di buono dici nei tuoi post rischia di passare in secondo piano. A proposito.... se provi a leggere bene, non ti ho dato affatto dello psicologo, dicevo altro. Con la stima e l'amicizia di sempre.

R: GUARDANDOCI DENTRO.. (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
17 marzo 2014 - 13:21
Msg #7358

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PASQUALE

Pur essendo d'accordo in linea di massima con quanto detto dal fratello Rug, mi permetto di dissentire in alcuni punti.

La "cura del fattore psicologico" è una cosa molto seria e non va lasciata a "improvvisati psicologi" che il più delle volte aggiungeranno danno al danno.

L'istruttore potrà motivare, incoraggiare, dare forza e pasisone, ecc., ma la "cura del fattore psicologico" è ben altra cosa e per essere efficace ha bisogno di professionisti seri, quali appunto la figura dello psicologo. D'altra parte questa figura professionale esiste in molti sport. Non trasformiamoci in tuttologi. Si rischia di fare solo danno. Chi è istruttore, faccia il buon istruttore, motivando e incoraggiando i corsisti e trasmettendogli le tecniche necessarie per andare in sicurezza in canoa.

Ma la "cura" del fattore psicologico meglio lasciarla a professionisti seri e preparati. Come dovrebbe essere in ogni cosa. Un mondo dove tutti sanno di tutto, e si improvvisano tutto, non mi piace.

Solo nelle jam session musicali mi piace l'improvvisazione!! 

R: 1° CAMPO SLALOM NUNZIO MORTELLITI SEMOVENTE ITALIANO (Sezione GENERALE)

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PASQUALE    
16 marzo 2014 - 09:15
Msg #7347

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PASQUALE

..... e sul cemento ha scritto anche il suo nome.... NUNZIO MORTELLITI..... a caratteri cubitali...... a futura memoria!! :-) :-)

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