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APERTURA SEDE OGGI 20-08-2013

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CLAUDINO    
20 agosto 2013 - 12:35
Msg #6525

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CLAUDINO

Ciao oggi dalle 17:30 alle 19:30 apro la sede per chi volesse fare una pagaiata!

R: SOCA INFO

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CLAUDINO    
3 luglio 2013 - 17:37
Msg #6356

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CLAUDINO

Venerdì livello permettendo pensavo di fare la koritnica! Forse meglio alle 14 il ritrovo al ponte di prionj! Dalle 18 è vietato scendere

R: ISTRUTTORE FLUVIALE

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CLAUDINO    
9 giugno 2013 - 22:45
Msg #6217

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CLAUDINO

 Bravo Rino.

quando ti riprendi, dacci qualche info in più su come è andata.

 

R: MOLLIA-PIODE PIODE-SCOPELLO

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CLAUDINO    
9 giugno 2013 - 22:37
Msg #6216

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CLAUDINO

 video

 

http://www.youtube.com/watch?v=a87LePX1nG8

 

 

R: WEEK END VALSESIANO

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CLAUDINO    
9 giugno 2013 - 17:07
Msg #6207

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CLAUDINO

 Il video della discesa

 

 http://youtu.be/a87LePX1nG8

 

 

VIDEO FESTA CANOA 2013

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CLAUDINO    
9 giugno 2013 - 15:01
Msg #6206

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CLAUDINO

 PEDALANDO PAGAIANDO 2013, discesa del naviglio della Martesana da Villa Fornaci alla sede del CFM a cernusco.

 

http://youtu.be/sg89WEXONSE

 

 

 

R: WEEK END VALSESIANO

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CLAUDINO    
4 giugno 2013 - 20:18
Msg #6195

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CLAUDINO

Sabato un super Brembo sceso in modo tecnico, fatto in quattro ore, rispolverando tutte le tecniche sopratutto quelle di salvataggio o meglio auto salvamento ... Ebbe e si ho fatto una bella nuotata da 50 m con relativa rapida con sassi sotto il culo! Da segnalare un Fede al top di forma, bravo bravo. Domenica un Sesia di tutto rispetto, anche se la fatica del giorno prima si è fatta sentire, e la posso usare come scusa per non fare piode. Anche la soglia a 70 inizia a diventare problematica, o per lo meno è meglio non arrivarci a nuoto! Bella discesa, bel gruppo compatto, in particolare bravo Peppe sceso bene ,per essere la prima volta, a parte sul sasso a campertogno... Si che non era difficile, dovevi andare dritto e non sul sasso.... ma anche carletto e Gabriele per la sicurezza in acqua. Bel week, stanco ma soddisfatto. Ciao

R: INCIDENTE SUL TOCE.

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CLAUDINO    
3 giugno 2013 - 19:40
Msg #6189

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CLAUDINO

Quest'anno è il secondo incidente mortale in kayak e tra l'altro due ragazze! Questo ci deve fare riflettere quando andiamo in canoa. Non credo che la foto del giornale si riferisse al livello del Toce di domenica! Sentite condoglianze alla sua famiglia

R: HA GIUDICATO! RIPARO LA PUNTA DELLA CANOA....

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CLAUDINO    
28 maggio 2013 - 15:15
Msg #6162

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CLAUDINO

Dovresti metterla come foto del profilo

R: HA GIUDICATO! RIPARO LA PUNTA DELLA CANOA....

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CLAUDINO    
28 maggio 2013 - 12:39
Msg #6159

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CLAUDINO

Grande Cinzia, spero che non mi capìti mai, ma se dovessi riparare la canoa ti chiederò in prestito il catino....ogni volta che lo vedo rido😺😺😺🐷🐸

R: PIRENEI 2013

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CLAUDINO    
25 maggio 2013 - 13:42
Msg #6142

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CLAUDINO

 PIRENEI 2013 

 

Partenza con il botto, finale con il terrore…

(MIKE REVIEW)

 

Dopo due anni di attesa finalmente la partenza sotto una bella pioggia e un clima non sicuramente primaverile.


 

Lungo la strada ci accorgiamo che la Siagne è troppo lontana per arrivarci in giornata, e come dicono i veri spedizionieri, il primo giorno devi mettere il culo in acqua, altrimenti ci si scazza subito.

Arrivati a ventimiglia decidiamo di dare un’occhio alla roja italiana, che di solito difficilmente ha l’acqua.

L’acqua c’è, anche abbondante

 

20-04-2013

ROYA ITALIANA

III+ (IV) 5 Km 2 ore 30

Da sotto le gole, casa con la palma a sopra le ultime gole

Al ponte prima dell’ultima goletta

livello medio alto

 

Visto l’ora e il livello sopratutto, e che l‘ultima goletta ribolliva di bianco, decidiamo di accorciare saggiamente il tratto per non fare casini…

Partenza con il botto, durante le fasi d’imbarco, tra le ripide pareti, a Mike parte la sua amata Diesel 75, per un viaggio in solitaria,

Noi siamo ancora in alto, per poter imbarcarci e corrergli dietro, poi c’è livello e nessuno conosce il fiume.

 Be si fermerà alla prima morta.

Imbarco, pronti via, alla ricerca del mezzo, dalla prima rapida mi rendo conto che la canoa la troviamo al mare, spinge, senza rallentare mai il flusso, anche nelle parti piatte, l’acqua è tesa, no sassi o raschiere, quindi testa bassa e via a pagaire.

La pala è dura nelle mani, c’è livello, allungo il collo di qualche vertebra per cercare di vedere più in avanti, ma questo non mi risparmia un’eskimo e un loop in parete, pregando di non finire a bagno.

La  gola per fortuna non è difficilissima, ma i passaggi sono potenti e senza guardarli mettono ansia.

Senza perdere tempo cerchiamo la canoa.

Arrivati ad un bel rapidone, a DX in morta, vedo girare tra i rami lo scafo blu, sembra un delfino ferito e quasi piaggiato,

In effetti lo è, la tiriamo su e punta, coda e pozzetto sono messi male…bene spedizione finita prima d’iniziare, tiriamo su la canoa per 50 m su una frana, io e wikiperondi e in cima ci troviamo mike e Mauro, local di ventimiglia.

Lasciamo la canoa o quello che ne resta tra le braccia dell'inconsolabile Mike e ci caliamo di nuovo per finire la discesa; ci aspetta l'ultima e più potente rapida bella S tra massi giganti che finisce con un buco a SX, dove io me a cavo con un eskimo e Beppe il suo secondo bagno.

Nel Frattempo, Mike con l'aiuto del local Mauro hanno valutato la condizione della canoa: forse non tutto è perso si può fare qualche riparazione di fortuba e salvare la spedizione di Mike che sembra finita ancor prima di cominciare. Recupero, cambio, carico, e si va verso ventimiglia per procurarsi qualcosa da mangiare mentre Mauro ci consente di raggiungerlo a casa sua in collina dove,a sera ormai fatta, con acqua calda un phon industriale,fiamma e candelette si riesce a rendere ancora navigabile la diesel!Ritorna il sorriso sul volto nero di Mike!


 

La solidarietà tra i canoisti mi sorprende sempre!!!

 

 

Morale, iniziamo bene, e per premiarci, dormiamo in tenda in due su una specie di terrazzamento, discarica, in curva al tornate a valle latte.

 

 

 

 

21-04-20132

SIAGNE

III IV 5Km 3 ORE

Dal ponte della centrale di Mons

 al lago Montauroux

livello medio

 

Siagne, finalmente, anche se non sono i Pirenei la provenza è fantastica, qui inizia l’aria di vacanza, qualche casino per arriva all’imbarco, ma ci siamo.

Il posto è bello, acqua cristallina e livello giusto, aumenta subito con l’entrata da DX della Siagnole, e la prima rapidella carina ,con sasso nikkiato a SX, ma nulla di che.

La goletta piano piano si strige e arriviamo al primo passaggio, saltino di circa 1mt e mezzo, faccio segno ad Otto di guardare, ma lui parte per una profonda esplorazione della rapida, e non solo visiva, in un’attimo vediamo punta coda pagaia, tutto insieme ma subito dopo, lo vediamo a riva con tutto, gli corro dietro e anche a me, e a Mike, ci strappa la pagaia dalle mani, ma nulla di che.

Il fiume si fa decisamente più interessante i passaggi sono sempre più compressi e ravvicinati, fino ad arrivare ad una bella curva a SX saltino subito e a DX e 50 m di casini tra buchi sassi etc.

Beeeeeellllla rapida.

Quella successiva, è la più tosta del fiume, quella del ponte romano, è lunga circa 100m , e con un bel bucone in mezzo, vista la lunghezza etc, decidiamo, per il trasbordo, ma il Perond decide che sarà sua, e così è parte, pennella e conclude bene.

Il buco non era così cattivo, cmq bravo bella rapida.

Ancora una S compressa e le difficoltà degradano.

Ma il fiume diventa sempre più bello, cascate tra il muschio, ponti antichi, acqua incantevole, per questo lo chiamano il fiume delle fate, spettacolo.

All’uscita Claudino cadde per la prima volta, su le sfonde insidiose e scivolose del lago...

Usciamo alle 7,45 dal fiume, un poco cotti ma soddisfatti, Pirenei arriviamo.

La notte decidiamo di dormire all’imbarco della Siagne.

 

 

22-04-2013

AUDE

III 5km 1 ora

centrale – axat

livello medio basso

 

Sveglia alle 6,45 azzo, manco a casa, puntiamo a san Pau , per fare la Agly, la gola superiore è fantastica, ma il livello è baso, quindi direzione Aude per la nostra classica discesa aperitivo delle 18,

Ci sarebbe il tratto classico, da fare 10 km in gola , con finale di IV, ma vista l’ora la stanchezza e il vento della gola, optiamo di fare la parte superiore più corta e aperta.

Fiume semplice da relax, ma nel complesso carino, due passaggini discreti  e uno sbarramento, alla passerella, con passaggio a dx per i canoisti.

Cena e camping selvatico, in un posto incantevole, con davanti montagne completamente isolate, che belli i Pirenei.

 

23-04-2013

ARA

IV 5 Km 2.45 ore

pont de torla-broto

livelo medio

 

Fatto il passo di Bielsa si entra nel cuore dei Pirenei spagnoli i km sono tanti come i tornanti, il paesaggio e molto bello , boschi, nevai, sole, acqua... No quella manca, arriviamo su la Cinca, il livello e' basso, per me fattibile e timbrabile, ma gruppo non ha ancora preso quella piacevole malattia di timbrare tutto il timbrabile, quindi preferisce continuare verso l'Ara.

Altri km e arriviamo sul’Ara a Broto, per fare le gole di Torla.

So che si tratta di un fiume impegnativo, sono già le 17 e la maggior parte della discesa è in gola, ma sento una guida raft, local, che ci dice di imbarcarci no problem, che in 50 minuti siamo fuori. no hay ninguna problema, eres un rio de puro divertimiento

Va bè se lo dice lui…

 Ci imbarchiamo sotto la rapida della chicane, di V! Il livello è buono e i primi 300 mt sono di terzo godereccio.

Arriviamo al puente viejo, dove mi ha spiegato che c'è uno stramazzo... Salto fuori, ispeziono... Alla faccia dello stramazzo... Bruttttto bruttttto sbarramento artificiale alto con presa a DX! sbarco a DX e reimbarco per la rapida del pugno, bel passaggio di IV e ingresso nelle gole... Da qui non si esce e sono già le 6,30 passate...

I passaggi sono molto belli e tecnici, ma non banali e tra qualche ispezione e rapida il tempo passa, sono ancora stanco per il viaggio e ho un poco di angoscia per non fare tardi in fiume.

Arriviamo ad una bella rapida , lunga e sporca in particolare in uscita , io Mike Peppe decidiamo il trasbordo, mentre Otto e Perondi, con un eskimo, la fanno bene! Tic tac è sempre più tardi, arriviamo ad un imbuto dove nessuno scende a guardare bene il passaggio  e senza mettere la sicura, lo leggiamo sbagliato e Perondi di rimane dentro a girare per un po' ...ma alla fine tutto ok.

Recupero barca , pagaia etc, Mike lo fa e tutto ok, io sono in para per il troppo tempo di discesa sono passate due ore e non siamo ancora fuori dalla gola e la luce diminuisce.

È vero che siamo più a ovest, ma sono le otto.

Il passaggio successivo e' ancora una bella rapida lunga con due buchi e si perde ancora tempo e il sole e' tramontato, ma la gola si sta aprendo e manca ancora circa 1 km e mezzo ma di III !

Sbarchiamo alle 8,45 con le ultime luci.

Morale fiume molto bello ma avrei voluto godermelo meglio, con un bel sole in faccia e poter fare tutti i passaggi, magari assicurati.

Considerato che in zona non vi sono altri fiumi, partiamo per la Noguera Pallaresa e ci spariamo un'altra ora mezza, ma una cena con asado ci rinforza un poco.

Il campo lo facciamo in una strada abbandonata, posto veramente isolato ma con veduta spettacolare su un canyon di un fiume; spettacolo!

 

24-04-2013

NOGUERA PALLARESA

III IV (4+) 10KM 1 ORA 15

llavorsi-rialp

tratto classico gommoni

livello alto 24 su 25 max idrometro

 

Arriviamo all'imbarco della Palla classica , il tratto dei gommoni. Il livello e' alto quasi al limite dell'idrometro, infatti all'imbarco non c’è un cane, ispeziono il fiume mentre recupero e auto, perchè le descrizione parlano di passaggi impegnativi, come la lavatrice, il salta dell’angelo o la zampa dell’orso, alcuni da assicurare.

Da fuori sembra un fiume di II con passaggi di III, ma dala descrizione del sito francese sembra che stiamo andando incontro a non so che diavolo di rapidoni e nicchie e salti...boh! fatto sta che la tensione si fa sentire e Peppe decide di giocare il jolly.


 

Arriviamo alla lavatrice da impostare a SX ,e qui si sente la potenza del fiume. Questo risulterà essere alla fine il passaggio più impegnativo del fiume che poi risolve in potenti treni di onde, dove bisogna saper tenere la barca , ma niente di veramente preoccupante, a parte il grande volume, e di conseguenza i grandi buchi naturalmente.

La rapida 4x 200, dal richiamo vagamente olimpico, mette effettivamente alla prova la preparazione atletica del gruppo!

La cosa importante e non andare a bagno, non ho idea quanto posso durare in questa massa d’acqua fredda.

Mike ci regala un eskimo velocissimo, bravo, meno male.

Otto a fine discesa dichiara:

A me questi fiumi fanno cagare, troppo volume  e onde, se lo sapevo andavo al mare, a fare safety kayak a Soldini.

La notte ci concediamo il lusso di un campeggio, doccia spettacolo alla folle cifra di 10 euri.

 

25-04-2013

noguera pallaresa alta

tratto parco nazionale

iii 5 km 1 ora

livello medio

 

Dopo aver ispezionato il tratto alto della Palla IV V di volume e tecnico, da paura, decidiamo di andare a vedere quella altissima, alle porte del parco nazionale.

Il paesaggio e splendido, ma nel parco in macchina non si può entrare, poi c’è la strada sterrata, ancora della neve, ma soprattutto se ti beccano danno multe fino a 30.000 euri.

Tra il limite auto e l'imbarco ci sono almeno 4 km. di sentiero...ci facciamo una passeggiatina così, per vedere..il fiumescorre parallelo al sentiero;non è impegnativo, ma è bellissimo e in un contesto stupendo. Il gruppo è perplesso si rimonta in macchina e si fa per andare via, ma Mike che prima l'aveva buttata lì quasi per ridere, adesso fa sul serio:ragazzi, dove andiamo adesso a quest'ora non ci imbarchiamo più da nessuna parte. Io dico che non sarebbe male provare a raggiungere l'imbarco canoa in spalla:comunque è un posto magnifico, il fiume è stupendo, (è un timbro che difficilmente qualcuno ci ruberà) e poi, portare la canoa in spalla fa parte della vitaccia del canoista! Tra tutti i perplessi, il più entusiasta sembra il buon vecchio Otto, facciamo rigirare il camper al Perondi e blocchiamo Peppe e Claudino che cercavano di svignarsela.

Prove di imbragaggio e di carico e zainamento canoe occupano la seguente mezz'ora, e alla fine tra fatiche, dolori, imprecazioni e risate si parte per la scarpinata;in un oretta e mezza, forse poco più siamo all'imbarco e ,onestamente siamo tutti felici di avere fatto la pazzia.

La discesa si rivelerà poi piacevole, fino a rivelare le gli ultimi due passaggi non proprio banali!!Bella eserienza!!


 

Partiamo per Seu d’Urgell, il tempo comincia a cambiare, piove e la stanchezza oggi è tanta, non vediamo l'ora di fermarci ma il passo è lungo e sembra non finire mai.., pazzia, notte in camera dall’albergo cercato alle 11 di sera, ci voleva, dopo una settimana di two second.

Sveglia, andiamo a vedere il campo slalom delle olimpiadi Barca ’92, spettacolo, mai visto un campo così bello e attrezzato, e con gli atleti in acqua alle 9,15 di venerdi….

 

26-04-2013

TET

IV III 5 Km  3 ore

tratto gorges de ria

livello medio alto

villefranche-prades

 

Finale con il terrore

Ispezione delle golette iniziali, da fuori sembrano piuttosto cattivelle, poi secondo descrizioni dovrebbe degradare; sembra buono, l'unica incognita è che ci dovrebbe essere una soglia che credevamo di aver individuato ma in realtà non era quella.....

Oggi mi piazzo dietro, e guardo tutte le linee.

La prima goletta mi sembra Balmuccia, lunga e con dei bei buconi, e ne usciamo indenni, la seconda, con una bella soglia a metà, intravedo il Perondi che si stoppa, ma ne viene fuori illeso, poi il fiume degrada, ma non troppo, rimane sempre bello potente con passaggi DX SX e viceversa molto belli.

Verso la fine degrada, passiamo senza problemi quella che avrebbe dovuto essere una soglietta naturale, e da qui,la tensione comincia ad allentarsi e gli animi a rilassarsi, i passaggi sono sul terzo..dopo una curva però,io, davanti,e Mike subito dietro ci accorgiamo di una linea netta dell'acqua davanti a noi, classico segnale di soglia netta. Ci fermiamo in morta, dietro subito Perondi e vediamo Otto che arriva allegramente in retro ammirando l'ultima rapida fatta!urliamo a squarciagola appena in tempo perchè non finisca nel lato dx dello sbarramento, quello che poi avremo visto il peggiore!


 

Brutto ritorno a SX e a DX ma un metro di lingua verde in un salto di circa 1,5 mt.

Mike e Perondi scendono per un'ispezione;Perondi individua una linea sottile tra i due ritorni che se fosse per lui, sarebbe buona; Mike è perplesso, più che altro perchè NON C'E' ALCUN MODO DI FARE SICURA nè per il primo che passa nè per i successivi. Sbagliatre di dieci centimetri in entrata o in uscita significherebbe restare dentro a un bruttissimo ritorno. Opinione confermate da Otto che dopo aver deciso di scendere e ispezionare di persona, ritorna palli do e dice"da qua non si passa , ci arrampichiamo".


 

Lo sbarco non è agevole, il verdetto è fuori tutti casino, qui ci vengono a prendere i pompieri.

Problema la salvezza è 20 mt più in alto, e per fortuna o per il carma di Peppe, non è roccia, ma è una gola boschiva.

Inizia ad arrampicarmi, affondo tra i detriti e i rovi, le mani si tagliano, più salgo è più mi viene da pensare, mo faccio come dice sempre mike, una delle mie famose cadute, scivolo fino in fondo e poi mi faccio a nuoto lo sbarramento.

E no cazzo stai attento, ricorda il corso di arrampicata... il passaggio più tosto è alla fine, ma con l’aiuto degli alberi sono fuori.

Lancio la corda, Mike sale a Metà e piano piano, tra sudore, fango, spine  e sangue tiriamo fuori tutto.

Cazu cazu.

 

Ritorno lungo, con vento impressionate , mai sentito una cosa così potente, una notte da leone per terra nel camper, e il giorno dopo acqua per tutto il viaggio, bene ci sarà qualche cosa da fare... scherzo puntiamo a casa.

 

Bella esperienza, 3300km, 6 fiumi, 7 tratti, 5 timbri o 6? Carletto la Roya Francese e quella Italiana l’hai contata singola o doppia? peccato non avere fatto più fiumi nei Pirenei, ma questo può essere la motivazione per il ritorno un prossimo anno.

 

Grazie a Perondi per l’appoggio tecnico del camper, delle buone cose che ha cucinato, e degli sbattimenti con le guide, e per averci portato una dispensa di roba buona e varia. Grazie a Mike per le minkiate che ci tenevano sul morale i sigarillos e le sue dormite post cena. Grazie a Otto per aver sempre chiuso e aperto insieme, per la sua esperienza fluviale. Grazie a Peppe, primo, perché in acqua è stato un leone, poi per le minkiate dette durante le lunghe ore di guida.

 

PIRENEI 2013

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CLAUDINO    
24 maggio 2013 - 23:39
Msg #6136 ◊ REPORT

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CLAUDINO

 PIRENEI 2013

 

 

Partenza con il botto, finale con il terrore…

 

Dopo due anni di attesa, finalmente la partenza, sotto una bella pioggia battente e un clima non sicuramente primaverile.

Lungo la strada ci accorgiamo che la nostra meta, Siagne, è troppo lontana per arrivarci in giornata, e come dicono i veri spedizionieri, il primo giorno devi mettere il culo in acqua, altrimenti ci si scazza subito.

Arrivati a Ventimiglia decidiamo di dare un’occhio alla Roya italiana, che di solito difficilmente ha l’acqua.

L’acqua c’è, e anche abbondante

 

20-04-2013

ROYA ITALIANA

III+ (IV) 5 Km 2 ore 30

Da sotto le gole, casa con la palma, al ponte prima dell’ultima goletta.

livello medio alto

 

Visto l’ora e il livello sopratutto, e che l‘ultima goletta ribolliva di bianco, decidiamo di accorciare saggiamente il tratto per non fare casini…

Partenza con il botto, durante le fasi d’imbarco, tra le ripide pareti, a Mike parte la sua amata Diesel 75, per un viaggio in solitaria,

Noi siamo ancora in alto, per poter imbarcarci e corrergli dietro, poi c’è livello e nessuno conosce il fiume.

 Be dai, si fermerà alla prima morta, pensiamo..

Imbarco, pronti via, alla ricerca del mezzo, dalla prima rapida mi rendo conto che la canoa la troviamo al mare.Il fiume spinge, senza rallentare mai il flusso, anche nelle parti piatte, l’acqua è tesa, no sassi o raschiere, quindi testa bassa e via a pagaiare.

La pala è dura nelle mani, c’è livello, allungo il collo di qualche vertebra per cercare di vedere più in avanti, ma questo non mi risparmia un’eskimo e un loop in parete, pregando di non finire a bagno.

La  gola per fortuna non è difficilissima, ma i passaggi sono potenti e senza guardarli mettono ansia.

Senza perdere tempo cerchiamo la canoa.

Arrivati ad un bel rapidone, a DX in morta, vedo girare tra i rami lo scafo blu, sembra un delfino ferito e quasi spiaggiato,

In effetti lo è, la tiriamo su e punta, coda e pozzetto sono messi male…bene spedizione finita prima d’iniziare, tiriamo su la canoa per 50 m su una frana, io e wikiperondi e in cima ci troviamo mike e Mauro, local di ventimiglia.

Il quale ci invita a casa sua e ci offre acqua bollente, un phon industriale, fiamma e candelette e la riparazione è presto fatta.

La solidarietà tra i canoisti mi sorprende sempre!!!

 

Ah, dimenticavo, il fiume non era finito; ci rimbarchiamo per l’ultima e più potente rapida, bella S tra massi giganti che finisce con un buco a SX, dove io me la cavo con un eskimo e Beppe il suo secondo bagno.

 

Morale, iniziamo bene, e per premiarci, dormiamo in tenda in due su una specie di terrazzamento, discarica, in curva a un tornante a valle latte.

 

 

 

 

21-04-20132

SIAGNE

III IV 5Km 3 ORE

Dal ponte della centrale di Mons

 al lago Montauroux

livello medio

 

Siagne, finalmente, anche se non sono i Pirenei, la Provenza è fantastica, qui inizia l’aria di vacanza, qualche casino per arriva all’imbarco, ma ci siamo.

Il posto è bello, acqua cristallina e livello giusto, aumenta subito con l’entrata da DX della Siagnole, e la prima rapidella carina ,con sasso nikkiato a SX, ma nulla di che.

La goletta piano piano si strige e arriviamo al primo passaggio, saltino di circa 1mt e mezzo, faccio segno ad Otto di guardare, ma lui parte per una profonda esplorazione della rapida, e non solo visiva, in un attimo vediamo punta coda pagaia, tutto insieme ma subito dopo, lo vediamo a riva con tutto, gli corro dietro e anche a me, e a Mike, ci strappa la pagaia dalle mani, ma nulla di che.

Il fiume si fa decisamente più interessante i passaggi sono sempre più compressi e ravvicinati, fino ad arrivare ad una bella curva a SX saltino subito e a DX e 50 m di casini tra buchi sassi etc.

Beeeeeellllla rapida.

Quella successiva, è la più tosta del fiume, quella del ponte romano, è lunga circa 100m , e con un bel bucone in mezzo, vista la lunghezza etc, decidiamo, per il trasbordo, ma il Perond decide che sarà sua, e così è parte, pennella e conclude bene.

Il buco non era così cattivo, cmq bravo bella rapida.

Ancora una S compressa e le difficoltà degradano.

Ma il fiume diventa sempre più bello, cascate tra il muschio, ponti antichi, acqua incantevole, per questo lo chiamano il fiume delle fate, spettacolo.

All’uscita Claudino cadde per la prima volta, su le sponde insidiose e scivolose del lago...

Usciamo alle 7,45 dal fiume, un poco cotti ma soddisfatti, Pirenei arriviamo.

La notte la passiamo all’imbarco della Siagne.

 

 

22-04-2013

AUDE

III 5km 1 ora

Centrale EDF – Axat

livello medio basso

 

Sveglia alle 6,45 azzo, manco a casa, puntiamo a san Pau , per fare la Agly, la gola superiore è fantastica, ma il livello è baso, quindi direzione Aude per la nostra classica discesa aperitivo delle 18,

Ci sarebbe il tratto classico, da fare 10 km in gola , con finale di IV, ma vista l’ora la stanchezza e il vento della gola, optiamo di fare la parte superiore più corta e aperta.

Fiume semplice da relax, ma nel complesso carino, due passaggini discreti  e uno sbarramento, alla passerella, con passaggio a dx per i canoisti.

Cena e camping selvatico, in un posto incantevole, con davanti montagne completamente isolate, che belli i Pirenei.

 

23-04-2013

ARA

IV 5 Km 2.45 ore

pont de Torla-Broto

livelo medio

 

Fatto il passo di Bielsa, si entra nel cuore dei Pirenei spagnoli, i km sono tanti come i tornanti, il paesaggio è molto bello , boschi, nevai, sole, acqua... No, quella manca, arriviamo su la Cinca, il livello e' basso, per me fattibile e timbrabile, ma il gruppo non ha ancora preso quella piacevole malattia di timbrare tutto il timbrabile, quindi preferisce continuare verso l'Ara.

Altri km e arriviamo sul’Ara a Broto, per fare le gole di Torla.

So che si tratta di un fiume impegnativo, sono già le 17 e la maggior parte della discesa è in gola, ma parlo con una guida raft, local, che ci dice di imbarcarci no problem, che in 50 minuti siamo fuori. no hay ningún problema, es un rio de puro divertimiento

… Va bè se lo dice lui…

 Ci imbarchiamo sotto la rapida della chicane, di V! Il livello è buono e i primi 300 mt sono di terzo godereccio.

Arriviamo al puente viejo, dove mi ha spiegato che c'è uno stramazzo... Salto fuori, ispeziono... Alla faccia dello stramazzo... Bruttttto bruttttto sbarramento artificiale alto con presa a DX! sbarco a DX e reimbarco per la rapida del pugno, bel passaggio di IV e ingresso nelle gole... Da qui non si esce e sono già le 18,30 passate...

I passaggi sono molto belli e tecnici, ma non banali e tra qualche ispezione e rapida il tempo passa, sono ancora stanco per il viaggio e ho un poco di angoscia per non fare tardi in fiume.

Arriviamo ad una bella rapida , lunga e sporca in particolare in uscita , io Mike Peppe decidiamo il trasbordo, mentre Otto e Perondi, con un eskimo, la fanno bene! Tic tac è sempre più tardi, arriviamo ad un imbuto dove nessuno scende a guardare bene il passaggio  e senza mettere la sicura, lo leggiamo sbagliato e Perondi di rimane dentro a girare per un po' ...ma alla fine tutto ok.

Recupero barca , pagaia etc, Mike lo fa e tutto ok, io sono in para per il troppo tempo di discesa sono passate due ore e non siamo ancora fuori dalla gola e la luce diminuisce.

È vero che siamo più a ovest, ma sono le otto.

Il passaggio successivo e' ancora una bella rapida lunga con due buchi e si perde ancora tempo e il sole e' tramontato, ma la gola si sta aprendo e manca ancora circa 1 km e mezzo ma di III !

Sbarchiamo alle 8,45 con le ultime luci.

Morale fiume molto bello, ma avrei voluto godermelo meglio, con un bel sole in faccia e poter fare tutti i passaggi, magari assicurati.

Considerato che in zona non vi sono altri fiumi con acqua, partiamo per la Noguera Pallaresa e ci spariamo un'altra ora mezza, ma una cena con asado ci rinforza un poco.

Il campo lo facciamo in una strada abbandonata, posto veramente isolato ma con veduta spettacolare su un canyon di fiume; spettacolo!

 

24-04-2013

NOGUERA PALLARESA

III IV (4+) ,10KM ,1 ORA 15

Llavorsi-Rialp

tratto classico gommoni

livello alto 24 su 25 max idrometro

 

Arriviamo all'imbarco della Palla classica , il tratto dei gommoni. Il livello e' alto quasi al limite dell'idrometro, infatti all'imbarco non c’è un cane, ispeziono il fiume mentre recupero e auto, perchè le descrizione parlano di passaggi impegnativi, come la lavatrice, il salta dell’angelo o la zampa dell’orso, alcuni da assicurare.

Da fuori sembra un fiume di II con passaggi di III.

Imbarco, oggi Peppe decide di non seguirci, i primi due Km molto tranquilli, il livello si sente ma nulla di particolare.

Arriviamo alla lavatrice da impostare a SX ,e qui si sente la potenza del fiume.

Poi altri km tranquilli, fino ad arrivare alla passerella dove iniziano le varie rapide come la 4x200, in realtà con questo livello sono solo treni di onde alte e buchi da evitare ma il volume quando non ci sei abituato fa paura.

La cosa più difficile è mantenere la canoa dritta e coordinare  la respirazione, in qualche punto facevo fatica a respirare regolarmente, con fiatone e mal di milza.

La cosa importante e non andare a bagno, non ho idea quanto posso durare in questa massa d’acqua fredda.

Mike ci regala un eskimo velocissimo, bravo, meno male.

Otto a fine discesa dichiara:

A me questi fiumi fanno cagare, troppo volume  e onde, se lo sapevo andavo al mare, a fare safety kayak a Soldini.

La notte ci concediamo il lusso di un campeggio, doccia spettacolo alla folle cifra di 10 euri.

 

25-04-2013

noguera pallaresa alta

tratto parco nazionale

III, 5 km, 1 ora

livello medio

 

Dopo aver ispezionato il tratto alto della Palla IV V di volume e tecnico, da paura, decidiamo di andare a vedere quella altissima, alle porte del parco nazionale.

Il paesaggio e splendido, ma nel parco in macchina non si può entrare, poi c’è la strada sterrata, ancora della neve, ma soprattutto se ti beccano danno multe fino a 30.000 euri,

decidiamo di fare la pazia di portare su le canoe in spalla, pesante, ma pensavo peggio e soprattutto siamo stati ripagati da una piacevole discesa circondati da nevai che finivano nel fiume, cavalli semi selvatici e belle rapide che crescevano di intensità più si scendeva.

Bella esperienza.

Partiamo per Seu d’Urgell, piove, morale basso, pazzia, notte in camera dall’albergo cercato alle 11 di sera, ci voleva, dopo una settimana di two second.

Sveglia, andiamo a vedere il campo slalom delle olimpiadi Barca ’92, spettacolo, mai visto un campo così bello e attrezzato, e con gli atleti in acqua alle 9,15 di venerdi….

 

26-04-2013

TET

IV III 5 Km  3 ore

tratto gorges de ria

livello medio alto

villefranche-prades

 

Finale con il terrore

Ispezione delle golette iniziali, sembra buono, due golette distinte dove l’acqua è bella compressa e ci dovrebbe essere una soglia.

Oggi mi piazzo dietro, e guardo tutte le linee.

La prima goletta mi sembra Balmuccia, lunga e con dei bei buconi, e ne usciamo indenni, la seconda, con una bella soglia a metà, intravedo il Perondi che si stoppa, ma ne viene fuori illeso, poi il fiume degrada, ma non troppo, rimane sempre bello potente con passaggi DX SX e viceversa molto belli.

Verso la fine diventa tranquillo, mi metto davanti alla ricerca di una fantomatica soglia che era descritta.

Trovata..., per fortuna anche una bella morta a SX. Mike e Pero scendono in ispezione e per Pero è pericolosa ma si può fare.

Brutto ritorno a SX e a DX. Ma un metro di lingua verde in un salto di circa 1,5 mt.

Mike è perplesso, Otto decide di scendere in ispezione.

 

Lo sbarco non è agevole, il verdetto è fuori tutti, casino, qui ci vengono a prendere i pompieri.

Problema, la salvezza è 20 mt più in alto, e per fortuna o per il karma di Peppe,la gola  non è roccia, ma è una gola boschiva.

Inizia ad arrampicarmi, affondo tra i detriti e i rovi, le mani si tagliano, più salgo è più mi viene da pensare, mo faccio come dice sempre Mike, una delle mie famose cadute, scivolo fino in fondo e poi mi faccio a nuoto lo sbarramento.

E no cazzo stai attento, ricorda il corso di arrampicata... il passaggio più tosto è alla fine, ma con l’aiuto degli alberi sono fuori.

Lancio la corda, Mike sale a Metà e piano piano, tra sudore, fango, spine  e sangue tiriamo fuori tutto.

Cazu cazu.

 

Ritorno lungo, con vento impressionate , mai sentito un vento così potente, una notte da leone per terra nel camper, e il giorno dopo acqua per tutto il viaggio, bene ci sarà qualche cosa da fare... scherzo puntiamo a casa.

 

Bella esperienza, 3300km, 6 fiumi, 7 tratti, 5 timbri o 6? Carletto la Roya Francese e quella Italiana l’hai contata singola o doppia? peccato non avere fatto più fiumi nei Pirenei, ma questo può essere la motivazione per il ritorno un prossimo anno.

 

Grazie a Perondi per l’appoggio tecnico del camper, delle buone cose che ha cucinato, e degli sbattimenti con le guide, e per averci portato una dispensa di roba buona e varia. Grazie a Mike per le minkiate che ci tenevano su il morale i cigarillos e le sue dormite post cena. Grazie a Otto per aver sempre chiuso e aperto insieme, per la sua esperienza fluviale. Grazie a Peppe, primo, perché in acqua è stato un leone, poi per le minkiate dette durante le lunghe ore di guida.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

R: RADUNO DEL LIMENTRA

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CLAUDINO    
22 maggio 2013 - 15:54
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CLAUDINO

 come dice il Carletto, sto Mella sta diventando un Soana con livello....

40 m3 in torrente sono tanti, sul Limentra non ci sono mai stato, ma sicuramente spingeva.

 

R: RADUNO DEL LIMENTRA

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CLAUDINO    
22 maggio 2013 - 13:56
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CLAUDINO

 Grande Cinzia! bel report 

R: MELLA 2013 HTTP://YOUTU.BE/MQPP4QBXLJE

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CLAUDINO    
21 maggio 2013 - 12:56
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CLAUDINO

10Km di rapide continue III/IV grado Come da descrizione di ck fiumi: http://www.ckfiumi.net/consulta.phtml/213/213 Bel torrente, vicino a casa tecnico veloce in alcuni punti e con solo tre passaggi cattivelli, Passerella, goletta e sperone, che tutte è due le volte lo abbiamo saltato! Ha solo un grande difetto PUUUUUUUUUZZZZZZZZZZAAAAAAAA

R: SABATO 11 TORRENTE MELLA: AN EMINGWAY-STYLE REPORT

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CLAUDINO    
13 maggio 2013 - 17:50
Msg #6059

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CLAUDINO

Discesa appassionante. A parte la puzza nella prima parte poi diluita nella seconda. Bellissima interpretazione di mike! Comunque bel fiume , vicino, lungo 10km 4 ore ( la batteria della gopro mi ha abbandonato a metà ) È con passaggi continui e mai banali! Parte calmo ed è un crescendo fino alla passerella( dove quasi vado il loop) con rapide che si fanno sempre più compresse e veloci ma mai cattive! Dopo la passerella e la goletta molla! Sbarramento che dovrebbe privare di qualche metro cubo ma così non è stato, entrano due piccoli affluenti e il mella un poco s'ingrossa! Alla rapida all'uscita del paese me ne rendo conto, l'altra volta fatta sui sassi e questa volta e' stata una cavalcata tra le onde! Arrivati alla prima goletta si sente l'acqua che si è compressa! Ci fermiamo in morta per ispezionare la seconda goletta ma vedo mike che passa la prima morta! Pensiamo che fosse nell'ultima morta dietro al sassone, invece era sceso in retro in un brutto salto, buco, rullo etc!! Lo cerchiamo con corde e arpioni ma per fortuna si è auto salvato ! Il resto e' stato un recupero circense di. Canoa la pagaia sacchi etc sparsi per il mella! Bravi Peppe e Rino scesi bene nonostante il livello non proprio comodo!

KAYAK SABATO 6

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CLAUDINO    
5 aprile 2013 - 13:05
Msg #5895

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CLAUDINO

Io domenica sono impegnato, quindi no enza.

ma sabato andrei da qualche parte.

fatemi sapere 

Ciao

R: SKI A SAN SIMONE

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CLAUDINO    
13 marzo 2013 - 14:04
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CLAUDINO

 La prossima volta ci provo

 

R: SKI A SAN SIMONE

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CLAUDINO    
13 marzo 2013 - 07:34
Msg #5829

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CLAUDINO

Ho la versione del filmato in HD con musiche che ti passerò su USB key che voi sappiate, se si caricano filmati su you tube con musiche coperte da copyright vengono eliminati subito? Questo e' quello che ho letto, qualcuno ha provato?

RADUNO DEI PICARI

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CLAUDINO    
10 marzo 2013 - 18:19
Msg #5819

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CLAUDINO

Raduno sul Candigliano, dei Picari, il week end del 9 e 10 marzo. Il candigliano ci regala un bel livello ! 1.03 partenza da Piobbico e I sbarco a case sparse da circa 5 km oppure integrale ad abbadia di naro di tot 9km Un poco arrugginiti e ancora impigriti dall'inverno decidiamo di partire sabato mattina per le 6,30 ! Imbarco a mezzo giorno.. Il fiume parte tranquillo sul II grado per arrivare alla marmitta del diavolo dove vi è un salto di circa due metri con varie bolle e ribolle in ricezione! Non guardo il passaggio, c'è giù sicura quindi pronti via... Passato via bene, dopo parte mike che lo esegue in due tentativi, meglio il secondo... Dopo aver visto saltare decine di canoe si continua nella gola che si stringe e si alza al III grado ! Passaggio del ponte dove un buco e successiva rapida ha mandato parecchi a bagno! Si arriva al ex impraticabile e al primo sbarco. Mike esce io continuo ma non faccio ex impraticabile per fare la rapida successiva , la più interessante del candigliano con una potente S e il successivo passaggio chiamato cavatappi o spaccamascelle. Molto bello ! Iniziano le gole basse dove trasbordiamo tutti l'imbuto , veramente tosto! Le gole continuano con alcuni passaggi compressi e belli manovrieri e con questo livello si fanno apprezzare. Alterna successivamente un tratto tranquillo per chiudere con l'ultima gola sempre con bei passaggi di IV con bella potenza d'acqua e lingue d'acqua marcate! Sbarco, musica e birra offerta con l'iscrizione al raduno e successiva cena . Notte in palestra tra vari rumori e odori ma tutto sommato non male! La domenica decidiamo per il Bosso, bel torrente nella valle parallela con buon livello , veloce e di III grado di circa 5 km! Con circa 15 paddlers. Mica male per un torrentello stretto e veloce e continuo , nella prima parte . Dopo un artificiale di circa 3 mt si ingola, diventando molto gradevole nel paesaggio e anche più compresso, con il passaggio del mulino molto bello e un mio eskimo in un giro d'acqua strano prima dell'impraticabile! Si chiude con ancora due passaggi in goletta molto carini! Nel complesso un torrente molto meritevole! Lasciò a malincuore un'altro torrente, l'Auro, ma il ritorno e' lungo, e due giorni sono pochini per girare bene queste zone. A seguire foto e filmati....

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